A Taranto la qualità dell'aria non è un argomento astratto. La città convive con una delle più grandi aree industriali d'Europa, e l'inquinamento atmosferico — PM10, PM2.5, biossido di azoto, biossido di zolfo — fa parte delle domande quotidiane di chi ci abita: com'è l'aria oggi? E nel mio quartiere?
I dati per rispondere esistono. ARPA Puglia gestisce stazioni di monitoraggio, il programma europeo Copernicus produce modelli atmosferici continui, le reti internazionali aggregano misurazioni in tempo reale. Ma questi dati vivono in bollettini tecnici, tabelle e portali pensati per specialisti. Tra il dato e il cittadino c'è un vuoto di leggibilità.
TarantoRespira (tarantorespira.eu) è il nostro tentativo di colmare quel vuoto: una mappa web gratuita che mostra la qualità dell'aria di Taranto in tempo reale, quartiere per quartiere, in un formato che si capisce in tre secondi.
Cosa mostra la mappa
Il principio visivo è semplice: il vento è il mezzo, l'inquinamento è il messaggio. Sulla mappa scorrono particelle animate che seguono il vento reale sopra la città — da Tamburi al Borgo, da Talsano a San Vito — e il loro colore indica quanto è inquinata l'aria in quel punto, secondo le quattro fasce della scala europea EAQI: verde (buona), ambra (media), rossa (scarsa), viola (pessima).
I punti luminosi sono le stazioni di monitoraggio reali a terra. Vicino a una stazione, il colore è guidato dal valore misurato; lontano, dal modello satellitare CAMS di Copernicus, aggiornato ogni sei ore. Oltre all'aria, la mappa include tre viste complementari: la temperatura in tempo reale, le aree verdi della città e lo stato di erosione della costa ionica.
Le scelte che contano
Tre scelte hanno guidato il progetto.
Nessun dato raccolto. TarantoRespira non richiede account, non usa tracker pubblicitari, non chiede la posizione, non mostra pubblicità. È una scelta di principio — privacy by design — e una scelta tecnica: meno dati raccolti significa meno responsabilità e meno superfici di abuso. Chi consulta la mappa non lascia niente dietro di sé.
Nessun valore inventato. Una decina di stazioni non basta a coprire una città industriale come Taranto, e il modello satellitare generalizza. Dove i sensori mancano, la mappa lo dichiara invece di riempire i buchi con stime rassicuranti: un'incertezza onesta vale più di una precisione finta.
Nessuna sostituzione dell'autorità. TarantoRespira è uno strumento di lettura, non una fonte ufficiale. Per decisioni sanitarie o di emergenza il riferimento resta ARPA Puglia. Il nostro compito è rendere visibile ciò che esiste già, non competere con chi lo produce.
Come è fatto
Per chi ha curiosità tecnica: il backend è Django con PostGIS per i dati geospaziali, il frontend usa MapLibre e Deck.gl per il rendering del vento e dei layer. I dati arrivano da Open-Meteo (vento e temperatura), OpenAQ (stazioni a terra, in gran parte della rete ARPA Puglia), CAMS Copernicus (inquinamento modellato), EMODnet/ISPRA (erosione costiera) e OpenStreetMap (aree verdi). Tutto gira su un server europeo. L'app è una PWA: si installa sul telefono direttamente dal browser, senza passare da nessuno store.
Perché lo facciamo
Non serve essere un ente, un'università o un ministero per fare qualcosa di utile per la propria città. I dati sono pubblici, gli strumenti sono aperti, le competenze si imparano. TarantoRespira è la prova piccola di una cosa più grande: la coscienza di un problema e la possibilità di agire sono alla portata di chiunque — e ognuno può contribuire con quello che sa fare. Chi scrive codice può renderlo leggibile. Chi scrive, può raccontarlo. Chi abita un quartiere, può guardarlo con più attenzione. È così, insieme, che una città cambia.
TarantoRespira è mantenuto da Arrow, che lavora a Taranto: codice civico, senza monetizzazione, a disposizione di tutti.
La mappa è online da pochi giorni e questa mattina TarantoSera le ha dedicato un articolo in primo piano. Il prossimo passo sarà l'attivazione delle notifiche: un avviso sul telefono quando l'aria della città entra in zona critica — anche qui senza account e senza raccogliere la posizione di nessuno.
L'aria di Taranto è di chi la respira. Conoscerla è il primo passo per prendersene cura — insieme.
👉 tarantorespira.eu — gratuita, senza registrazione, installabile come app.