Comanda Comanda

Otto domande sul locale, e la demo apre sul tuo menù

Comanda tiene sala, cucina, menù e registri sullo stesso archivio. Nella demo ci sono i tuoi piatti, le tue partenze di cucina e i tuoi coperti, non un esempio.

Da dove cominci

Tre modi, e uno non chiede niente

La demo dal vivo

Una trattoria finta, aperta adesso

Menù, ricette, magazzino e una comanda aperta, tutti pieni di dati di prova. Dentro cambi quello che vuoi: è tutto finto e non tocca niente di tuo.

Il ristorante di prova

Il modulo

Sei campi per il contratto, otto domande sul locale

I sei campi servono a intestare l'offerta e non si vedono nella demo. Le otto domande decidono cosa ci trovi dentro.

14 campi

Quanto è lungo il modulo, contando anche i facoltativi.

48 ore lavorative

Il tempo entro cui arrivano la demo e i documenti dell'offerta.

0 €

La richiesta non si paga, e non fa partire nessuna fattura.

Chi sei

Il nome è quello sull'insegna, non la ragione sociale. La partita IVA serve solo a intestare l'offerta: senza, il modulo parte lo stesso.

Il locale

Queste otto risposte decidono cosa apre la demo: le voci del menù, le partenze di cucina, i coperti e il libro degli allergeni.

Cosa esce oltre la sala *Seleziona tutto quello che si fa adesso.
Materiali — facoltativi

Con il menù caricato, la demo apre sui tuoi piatti e sui tuoi prezzi. Senza, il modulo parte lo stesso.

Consenso e invio

Entro 48 ore lavorative ricevi il link della demo e i documenti dell'offerta, costruiti su quello che hai scritto qui. Guardi con calma e decidi tu.

Quello che scrivi resta su questo dispositivo finché non invii.

Fuori dal modulo

Cosa non ti chiedo, e perché

Quanti siete in sala e in cucina

Quello riguarda i turni, ed è Mondrian.

Fornitori e ricevimenti

Entrano dopo la firma. In demo non cambiano una schermata.

Piantina dei tavoli

Bastano due minuti in chiamata: in un modulo web non la disegna nessuno.

Registratore e consulente HACCP

Materia da contratto, non da demo.

Quello che compila

Due registri che oggi tieni a mano

Il libro degli allergeni

Esce dalle ricette, una volta sola: quando cambia un ingrediente cambia anche il libro. Il Regolamento 1169/2011 chiede che l'informazione ci sia e sia sempre vera.

I registri dell'autocontrollo HACCP

Si compilano da Comanda, con la data e il nome di chi firma. Il consulente resta il tuo.

Dopo l'invio

Quattro cose, in quest'ordine

Nessuno smista la richiesta: arriva su un telefono solo, il mio.

1
La conferma

Parte nel momento dell'invio, con il riepilogo di quello che hai scritto. Se non arriva entro un minuto, controlla lo spam.

2
La demo

Entro 48 ore lavorative. Un link privato, con dentro i dati che hai scritto e i file che hai caricato.

3
I documenti dell'offerta

Arrivano insieme alla demo: prezzo, tempi, cosa è compreso nel canone e cosa no. Il prezzo definitivo è quello scritto nel contratto, prima di iniziare.

4
La telefonata

Quindici minuti sulla demo, schermata per schermata. Se qualcosa non torna, chiamo io al numero che hai lasciato.

Se ti fermi qui, il link della demo resta attivo e non arriva nessuna fattura.

I file e i dati

Dove finisce quello che carichi

I file non finiscono sul sito

Restano in una cartella fuori dalla radice pubblica, senza indirizzo web: da internet non li apre nessuno, nemmeno indovinando il nome.

Ogni immagine viene riscritta senza i dati EXIF, quindi senza le coordinate dello scatto; ogni PDF esce ripulito da script, azioni all'apertura e allegati. Di ogni file resta l'impronta sha256, e quello che non passa il controllo va in quarantena. Li guardo io prima che diventino materiale di lavoro.

Cosa resta scritto accanto alla richiesta

L'ora dell'invio, l'indirizzo IP e la versione dell'informativa accettata, come prevede il Regolamento 2016/679. La casella privacy è obbligatoria per inviare; quella delle comunicazioni commerciali è separata, e il modulo parte anche lasciandola vuota.

La cancellazione si chiede scrivendo a info@arroweb.it. Informativa privacy · Condizioni

Contatto

Scrivimi, e ti rispondo io

La richiesta arriva a me. Ricevi subito una conferma via email.

Chiedi informazioni su Comanda

Non ti va il modulo? Scrivimi direttamente — rispondo io.

Dove passa l'ordine

Su un ordine da 30 € consegnato da una piattaforma, al ristorante ne restano circa 21

La differenza non la impone nessuna norma: sta in un contratto, scritto da una società e firmato quando un ristorante non aveva un modo suo per prendere l'ordine.

Un ordine preso dal sito del ristorante passa da un server dedicato, e quel server sta in Europa a tempo pieno. Se la decisione di adeguatezza fra Unione europea e Stati Uniti decade, questi archivi sono già dove devono stare.

Comanda costa 7.990 € una volta e 249 € al mese. Nel canone: due server dedicati, negozio online compreso sul dominio del ristorante, backup cifrati, aggiornamenti e assistenza. Le quattro cifre, per esteso.