Il magazzino sta su un quaderno, e quante paste sono rimaste lo sa solo chi era al banco quel giorno. Con tre punti vendita ci sono tre quaderni e tre conteggi diversi delle stesse paste.
Tremila referenze, tre punti vendita, un magazzino solo: il prezzo cambiato al banco e il negozio online che porta ancora quello vecchio.
ReamS costa 7.990 € una volta e 249 € al mese, negozio online compreso, sul dominio del negozio. Il gestionale non è raggiungibile da internet: rete privata cifrata e due fattori per ogni operatore. L'elenco dei clienti, con nome, numero di telefono e ultimo ordine, resta intestato al negozio.
La chiave firmata che apre il modulo vale 30 minuti.
I primi sei campi servono al contratto e alla fattura. Gli otto successivi cambiano la demo.
Fatturato, margini e scontrino medio: non cambiano una schermata della demo. Numero di dipendenti: quello riguarda i turni, ed è Mondrian. Corriere e incassi online: li scegli in chiamata, dopo aver visto il negozio online. Codici a barre e tracciati da importare: servono quando il magazzino passa su ReamS, non per guardare una demo.
Nessuno smista la richiesta: arriva su un telefono solo.
Parte nel momento dell'invio, con il riepilogo di quello che hai scritto. Se non arriva entro un minuto, controlla lo spam.
Entro 48 ore lavorative. Un link privato, con dentro i dati che hai scritto e i file che hai caricato.
Arrivano insieme alla demo: prezzo, tempi, cosa è compreso nel canone e cosa no. Il prezzo definitivo è quello scritto nel contratto, prima di iniziare.
Quindici minuti sulla demo che hai davanti, schermata per schermata. Se qualcosa nella descrizione non torna, telefono io al numero che hai lasciato.
Se ti fermi qui: il link della demo resta attivo e non arriva nessuna fattura.
Il modulo si apre con una chiave firmata che vale 30 minuti. Se resta aperto più a lungo, ricarica la pagina: la bozza resta salvata su questo dispositivo e riparte da dov'era.
Il menù, il listino o la griglia caricati qui non finiscono sul sito. Restano in una cartella fuori dalla radice pubblica, senza indirizzo web: da internet nessuno li apre, nemmeno indovinando il nome.
Ogni immagine caricata qui viene riscritta in WebP senza i dati EXIF, quindi senza le coordinate dello scatto; ogni PDF esce ripulito da script, azioni all'apertura e allegati. Questa parte la esegue Rose, che calcola anche l'impronta sha256 di ogni file e tiene in quarantena quello che non passa il controllo. I file li guardo io prima che diventino materiale di lavoro.
Accanto alla richiesta restano scritti l'ora dell'invio, l'indirizzo IP e la versione dell'informativa accettata, come prevede il Regolamento 2016/679. La casella del consenso privacy è obbligatoria per inviare il modulo; quella delle comunicazioni commerciali è separata, e il modulo parte anche lasciandola vuota. La cancellazione dei dati si chiede scrivendo a info@arroweb.it.
Chi ordina dal negozio online lascia nome, numero di telefono e ultimo ordine al negozio. Chi ordina dalla piattaforma lascia gli stessi tre dati alla piattaforma, e per scrivergli di nuovo il negozio paga una sponsorizzata. Nessuna norma lo impone: sta in un contratto, scritto da una società.
L'elenco dei clienti di ReamS è intestato al negozio e sta su due macchine dedicate in Europa. Se la decisione di adeguatezza fra Unione europea e Stati Uniti decade, quei nomi e quei numeri di telefono restano sulle stesse due macchine.
Il modulo sta sopra. Sono otto domande.