Il dominio è intestato alla pizzeria. L'elenco dei clienti sta sul suo server.
Un'agenzia consegna un sito e chiude la pratica. Arrow monta un server dedicato, ci installa sopra il sito o il gestionale, applica gli aggiornamenti, rinnova i certificati e risponde di quella macchina per tutta la durata del contratto. Dopo il saldo il codice passa all'attività, e con il codice il database.
Il dominio è intestato all'attività: la visura riporta il suo nome. L'elenco dei clienti, con nome, numero di telefono e ultimo ordine, sta nel database dell'attività.
Le macchine stanno in Europa, e su ognuna c'è un cliente solo.
Quanto resta di un ordine da trenta euro.
Just Eat apre in Italia nel 2011, Deliveroo e Foodora nel 2015, Glovo e Uber Eats nel 2016. Prima, un ordine da asporto passava dal telefono del locale e i 30 euro restavano interi.
Oggi, su un ordine da 30 euro, una piattaforma ne trattiene circa 9. Non lo impone nessuna norma. È una clausola contrattuale, scritta da una società, accettata da una pizzeria a quaranta coperti che non aveva un'alternativa tecnica alla sua portata.
Cinquanta ordini il venerdì fanno 450 euro di commissioni in una sera. Cinquantadue venerdì fanno 23.400 euro in un anno, da un solo locale e da un solo giorno della settimana. Comanda, nello stesso anno, costa 10.978 euro: 7.990 di installazione e 249 al mese. Un ordine che arriva dal sito del ristorante non paga commissione.
Cento locali con un venerdì così fanno 2.340.000 euro in un anno. Escono dalla provincia una volta al mese, con il bonifico della piattaforma.
È aritmetica di esempio, con i numeri di un locale medio: la cifra vera sta sull'estratto conto della piattaforma, e chi ha il locale ce l'ha già.
La stessa quota, su due bilanci diversi.
Una quota di nove euro su trenta si vede sul margine di un locale con quattro dipendenti e sparisce nel bilancio di una catena da dieci punti vendita. La catena ha un ufficio legale che discute quella percentuale. La pizzeria la accetta com'è scritta.
La clausola è la stessa per entrambe. Su un ordine da 30 euro sono sempre 9.
Una macchina intera per cliente.
Un ordine che non passa da una piattaforma passa da un server. Server dedicato vuol dire una macchina intera assegnata a un cliente solo: ogni sito cliente vive sulla propria macchina, con database, configurazione e chiave di backup propri, non condivisi con nessun altro sito. Non uno spazio su una macchina condivisa con altri siti, dove il picco del vicino diventa la lentezza di tutti.
Quella macchina sta in Europa ed è accesa solo per quel cliente, tutto il giorno. Il sito, il database e i backup cifrati stanno lì. Se la decisione di adeguatezza fra Unione europea e Stati Uniti decade, questi archivi sono già dove devono stare e non si sposta niente.
Il Regolamento 2016/679 obbliga a sapere dove stanno i dati e chi li tocca. La risposta è il nome della macchina, la città del datacenter e l'elenco delle chiavi SSH che ci entrano.
Chi ha comprato dal negozio online chiede la cancellazione dal proprio account. La richiesta parte da lì e i suoi dati escono dall'archivio senza passare da un'assistenza.
Il libro degli allergeni si stampa dal menù.
Chi impasta carica la ricetta nel menù e dichiara gli ingredienti una volta sola. Da quella riga escono la matrice degli allergeni prevista dal Regolamento 1169/2011 e l'asterisco sui surgelati. Il libro degli allergeni si stampa dalla stessa pagina.
Un registro tenuto a mano si compila due volte: una per lavorare e una per l'ispettore. Un registro che esce dal lavoro si compila una volta sola. Il cuoco cambia un ingrediente nella ricetta e il menù online cambia con lui, in sala e sul telefono di chi ordina. Quando arriva il controllo, il libro è già stampato.
Quando un ingrediente finisce, il piatto non si può più ordinare: al banco e in sala la comanda si blocca e dice quale ingrediente manca; online il piatto risulta esaurito e non entra nel carrello.
Ogni modulo pubblico registra la data, l'ora e la versione dell'informativa che il visitatore ha accettato. Il consenso è una riga con un orario, accanto al dato che ha autorizzato.
Quattro prodotti, con il prezzo accanto.

Sito con il suo server
Un server dedicato, dominio e certificato compresi nel canone
Server dedicato, dominio, posta, certificato, backup cifrati, aggiornamenti e assistenza dentro il canone. Undici versioni, una per mestiere: ristorazione, bellezza, negozio, ospitalità, sanitario, professionisti, associazioni, palestra, servizi e artigiani, esperienze, creativo. Ogni versione è predisposta per dieci lingue: italiano, inglese, francese, olandese, tedesco, spagnolo, greco, arabo, turco, croato. Le traduzioni vengono scritte per il sito del cliente durante la lavorazione.
Web app →
Mondrian
Un server dedicato
I turni della settimana calcolati da una regola scritta, non a occhio, e leggibili dal telefono di chi li deve coprire. Chi impasta la mattina li ha visti la domenica. Mondrian esporta le ore per il consulente e non elabora buste paga.
Mondrian →
Due server dedicati, negozio online compreso
Magazzino, cassa, ordini e catalogo leggono lo stesso archivio, sul dominio dell'attività. Il gestionale non risponde dalla rete aperta: ci si entra dalla rete privata cifrata, con due fattori per ogni operatore.
ReamS →
COMANDA
Due server dedicati, negozio online compreso
La versione per ristoranti: sala, cucina e menù leggono lo stesso archivio, e i registri di autocontrollo si compilano durante il servizio. I registri li tiene il ristorante, e il consulente HACCP resta quello di sempre.
Comanda →Il canone mensile di Comanda sta sotto le commissioni di un venerdì sera. Il prezzo lo fissa la prima chiamata e lo scrive il contratto, prima che il lavoro cominci.
Rose
Rose è il sistema che Arrow ha scritto per sé.
Monta i server e ci mette sopra i prodotti.
Applica gli aggiornamenti, rinnova i certificati, cifra e verifica i backup di ogni cliente.
Controlla ogni pochi minuti che ogni macchina della flotta risponda e apre una segnalazione quando una macchina esce dai parametri.
Sostituisce un certificato prima della scadenza, senza che il sito vada giù.
Quando quella segnalazione parte, arriva sul mio telefono.
Anche la pagina che stai leggendo gira su un server preparato da Rose.
Una persona sola controlla Rose. È il motivo dei prezzi scritti qui sopra.
Rose non è in vendita.
Quattro condizioni, scritte in ogni contratto.
Valgono per il sito da 990 euro e per il gestionale da 7.990, con le stesse parole.
Il codice è dell'attività
Dopo il saldo il codice sorgente è dell'attività, con il dominio intestato a lei: la visura del dominio riporta il nome del cliente. Chi decide di andarsene porta via il codice, il database e i backup, e non chiede il permesso a nessuno.
Le macchine sono sotto controllo
Ogni macchina della flotta risponde a un controllo automatico ogni pochi minuti. Quando esce dai parametri parte una segnalazione, prima che se ne accorga il cliente.
I dati stanno su macchine europee
Il database, i backup e i log stanno sulla macchina europea del cliente. Gli indirizzi IP arrivano troncati nelle statistiche del sito. I log tecnici di difesa tengono l'indirizzo per intero, su quella macchina e solo lì, e si cancellano dopo sette giorni. L'indirizzo per intero resta anche sulla prova di consenso di chi compila un modulo, che è la riga con cui quel consenso si dimostra.
Il prezzo sta nel contratto
Concordato nella prima chiamata e scritto prima di iniziare. Le revisioni durante il lavoro sono comprese. In fattura compare la cifra scritta nel contratto.
Le specifiche, per chi le legge.
Lo stack
Django, PostgreSQL, Nginx. PostgreSQL esiste dal 1996, Django dal 2005: software pubblico, mantenuto da fondazioni, che si installa su una macchina qualsiasi in Europa. Font, mappe e immagini stanno sulla stessa macchina del sito: mentre la pagina si carica non parte nessuna richiesta verso terzi. Restano i due cookie tecnici della sessione, che non chiedono consenso. Il controllo si fa in trenta secondi, dal pannello Network del browser.
La sicurezza
Firewall di sistema in default-deny su ogni macchina, fail2ban su ogni macchina, accesso amministrativo solo con chiave SSH e solo attraverso la rete privata (VPN Tailscale, WireGuard end-to-end): nessuna porta di amministrazione è raggiungibile da internet pubblico. Backup cifrati ogni notte con GPG asimmetrico RSA 4096: i server hanno solo la chiave pubblica, le chiavi private stanno solo nel gestore di password del titolare. Conservazione ventuno giorni sul server di backup dedicato, più una copia notturna fuori sede a Helsinki. Fail2ban legge gli indirizzi per intero dai log di difesa, sulla macchina che li ha ricevuti, e quei log si cancellano dopo sette giorni.
Se cambia la legge
Il consenso raccolto dai moduli porta con sé data, ora e versione dell'informativa, come chiede il Regolamento 2016/679. La versione precedente resta archiviata, così un consenso raccolto prima non decade quando il testo cambia.
Se un giorno l'attività smette
Il codice è del cliente dopo il saldo. Il dominio è intestato al cliente dal primo giorno. Il database si esporta in un file. Non c'è una piattaforma da cui uscire, perché il cliente non ci è mai entrato.
La mappa dell'aria di Taranto, e l'archivio sotto.
Taranto Respira pubblica la qualità dell'aria della città su una mappa e lascia scaricare i dati a chiunque, senza account e senza tracciatori. Nessun servizio Google, in nessun punto del sito.
Vento
Open-Meteo.
Misure orarie
Stazioni ARPA Puglia, con valori orari presi dal flusso «up-to-date» dell'Agenzia europea dell'ambiente.
Medie giornaliere validate
Dati aperti di ARPA Puglia, licenza CC BY 4.0, comprese le sei stazioni della rete ADI dentro l'area ex ILVA.
Campo modellato
CAMS di Copernicus, aggiornato ogni sei ore.
Il benzene ha una serie oraria dal gennaio 2025 su tre stazioni e una serie giornaliera validata dal gennaio 2021 su altre otto, sei delle quali stanno dentro l'area ex ILVA. Il limite di legge, 5 µg/m³, è una media annua fissata dal D.Lgs. 155/2010, e sul sito non compare mai accanto a un valore orario. I 27 µg/m³ del grafico sono il livello di riferimento acuto orario OEHHA: la pagina scrive ogni volta che non è un limite di legge. Il benzene non entra nell'indice europeo EAQI e non colora la mappa.
Ogni riga scaricata dichiara la fonte, l'aggregazione, l'ora della misura e se ARPA quel valore lo ha poi invalidato. Le ore che ARPA ha invalidato restano nell'archivio, contate a parte e filtrabili. Chiunque può rifare il conto.
Lo stabilimento siderurgico di Taranto e le sue emissioni sono oggetto di procedimenti giudiziari da anni: nel 2012 il sequestro degli impianti a caldo, nel 2021 la sentenza di primo grado del processo «Ambiente Svenduto». Il sito non commenta i numeri e non dà pareri sanitari: per quelli l'autorità resta ARPA Puglia.
Gira su una macchina dedicata, con le stesse chiavi e gli stessi backup delle macchine dei clienti. Nessuno ha pagato per Taranto Respira.